Regolamento dell’Università Popolare ArtInMovimento APS

REGOLAMENTO
ARTINMOVIMENTO UNIVERSITÀ POPOLARE
Art. 1 – DEFINIZIONE
L’Università Popolare ArtInMovimento A.P.S. (U.P.AIM), sorta dall’A.C.S.D. ArtInMovimento, è una realtà autonoma, libera, apolitica e aconfessionale, non ha scopo di lucro, neanche indiretto, e si propone di perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in favore dei propri soci, dei loro familiari o di terzi, senza discriminazioni basate su sesso, religione, razza e condizioni socio-economiche.

In un quadro di educazione permanente, offre ai propri soci, corsi di studio e di aggiornamento, attività culturali ed espressive di vario genere, mettendo a disposizione la propria esperienza e preparazione nei vari settori ai fini della organizzazione e realizzazione delle iniziative.
L’Università Popolare è affiliata all’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e rete associativa del terzo settore, e aderisce alla CNUPI, Confederazione Nazionale Università Popolari di cui può costituire sede territoriale decentrata, impegnandosi a rispettare e condividere anche lo Statuto ai fini della tutela del nome storico Università Popolare.

Art.2 – SCOPI
Nello spirito di favorire una migliore integrazione fra formazione culturale e condizione esistenziale, l’U.P.AIM si propone, tra gli altri riportati nello Statuto, i seguenti scopi:

  • istituire e gestite corsi per l’orientamento Universitario e professionale, corsi di insegnamento teorico-pratico a carattere culturale, scientifico, formativo, informativo, di aggiornamento, di specializzazione, di qualificazione, di riconversione e di avviamento professionale, nonché di alfabetizzazione, di integrazione sociale, culturale, sportiva, linguistica e di recupero anche con rilascio di crediti formativi;
  • curare corsi per l’apprendimento di lingue straniere da parte di cittadini, corsi di aggiornamento linguistico, artistico, umanistico ecc., per giovani studiosi italiani e stranieri, favorendo di conseguenza l’interscambio turistico, culturale, sportivo; corsi e aggiornamenti per l’apprendimento formale, non formale e informale, rivolti ai cittadini di qualsiasi nazionalità, favorendo di conseguenza l’interscambio del turismo, sociale ed ambientale, culturale e sportivo; corsi per l’educazione agli adulti; e corsi in ambito sportivo.
  • curare l’organizzazione e la gestione di corsi di aggiornamento per docenti, dirigenti scolastici, dirigenti e tecnici sportivi, dirigenti funzionari di amministrazioni pubbliche, private e aziendali, professionisti iscritti ad Albi;
  • garantire attività preventive e integrative per la tutela del benessere psicofisico e della salute pubblica attraverso sani stili di vita;
  • favorire lo sviluppo socio educativo attraverso corsi di formazione extrascolastica, permanente e continua, rivolti al cittadino; lo studio, la sperimentazione, la divulgazione delle pratiche e metodi delle discipline bionaturali, discipline olistiche e delle arti olistiche e orientali e, in modo particolare, delle tecniche volte a migliorare lo stato di benessere attraverso il trattamento che comprende principi sviluppati empiricamente dalle realizzazioni e dallo sviluppo della pratica oggi ampiamente documentata in un gran numero di testi classici specifici; inoltre favorire la divulgazione di ginnastica per tutti, tutte le altre attività sportive di ginnastica finalizzata alla salute, al benessere, al fitness e al wellness, tutte le altre tecniche affini e collaterali, innovative ed emergenti e delle professioni non regolamentate secondo la Legge n. 4/2013, compresi gli insegnamenti derivanti dalla tradizione e dalla ricerca, orientale e occidentale atte a promuovere lo sviluppo della consapevolezza individuale e collettiva in tutte le età della vita, valorizzando le risorse dell’individuo; la costruzione e la valorizzazione di uno stile di vita rispondente alle proprie esigenze e aspirazioni, nel rispetto di sé, degli altri esseri umani, degli animali e dell’ambiente circostante;
  • favorire lo sviluppo socio-educativo e il benessere globale della persona attraverso corsi di arti espressive, artistiche e musicali rivolte a tutte le età (recitazione, musica, strumento, canto, danza, pittura, scultura, fotografia, ecc.);
  • istituire corsi di cinema, di scrittura creativa e giornalistica;
  • occuparsi di temi escatologici, legati per lo più alla vita oltre la vita, e a materie inerenti al mondo della spiritualità, istituendo eventi, convegni, congressi, tavole rotonde, dibattiti in presenza e online, di respiro internazionale, facendo ricerche ad hoc e collaborando con altre realtà interessate a tale ambito;
  • attivare iniziative atte a incrementare l’uso sociale del tempo libero;
  • occuparsi di formazione e promozione sportiva nelle discipline più congeniali all’ambiente e alle richieste dei cittadini nei rapporti con l’associazione stessa;
  • istituire un ufficio stampa e un’agenzia di comunicazione legati per lo più alle realtà del Terzo Settore o a realtà culturali.
    L’Università Popolare ArtInMovimento si avvale, per la promozione delle sue attività e per stimolare la divulgazione e l’approfondimento dei propri temi di due personali canali mediatici: la testata online ArtInMovimento Magazine e ArtInMovimento web radio.
    ART. 3 – CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO
    L’U.P.AIM, quale servizio privato, offre i propri servizi esclusivamente ai soci, ammessi dal Consiglio Direttivo dopo l’analisi della domanda di adesione e il pagamento della quota associativa annuale.
    Il socio per tutte le attività proposte riconosce all’U.P.AIM un’erogazione liberale.
    Per tutte le attestazioni di presenza ai corsi, le certificazioni, i titoli riconosciuti e l’eventuale iscrizione agli Albi professionali garantiti dalla Scuola di Formazione in essere, è necessaria l’adesione alla realtà associativa.
    L’U.P.AIM opera con continuità a Torino, a Biella, a Castelletto di Brenzone (RC) e a Locri (RC), proponendo corsi anche in altre località italiane e non.
    Opera in sinergia con A.R.E.I., riferimento americano dalla ricerca e della formazione sul tema della vita oltre la vita.

    ART. 4 – GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
    Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • Il Vide Presidente;
  • Il Segretario;
  • il Tesoriere;
  • l’Organo di controllo, nei casi in cui la sua nomina sia per legge obbligatoria;
  • il Collegio Probiviri (se nominato).

Per la descrizione delle figure sociali si rimanda allo Statuto.

ART. 5 – GLI ORGANI DI GESTIONE DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA ED EDUCATIVA
Gli organi di gestione dell’attività formativa sono:

  • la Direzione didattica;
  • il Rettore;
  • i Vice Rettori;
  • i Coordinatori di area;
  • il Rettore Onorario.

La Direzione Didattica è la cabina di regia dell’attività didattica dell’U.P.AIM. Ha un numero variabile, modificabile anche in corso d’anno accademico, ed è formata dal Rettore, che la presiede, dai Vice Rettori e dai Coordinatori di Area.
Il Rettore deve essere un membro del Consiglio Direttivo. Tale carica può essere rivestita anche dal Presidente dell’U.P.AIM. Viene eletto dal Consiglio Direttivo.
I suoi sono compiti istituzionali riferiti alla proposta didattica della realtà associativa. Adotta, infatti, le decisioni che riguardano la vita didattica e culturale dell’Università dandone comunicazione al settore competente e invitando lo stesso a predisporre i relativi schemi di deliberazione, ove necessari.
Opera con la Direzione didattica che presiede e formata dai Soci esperti dei diversi ambiti e dai Vice Rettori che nomina.
Indice riunioni con i coordinatori di area e le eventuali riunioni con i rappresentanti degli iscritti.
Ha carica triennale rinnovabile.
I Vice Rettori, nel numero di due, coadiuvano il Rettore in tutti i suoi compiti e fanno parte della Direzione didattica.
Restano in carica un anno e possono essere rinnovati.
Il Rettore Onorario è di diritto il Rettore Uscente ed è membro effettivo della Direzione Didattica.
I Coordinatori di Area sono dei soci esperti dei diversi ambiti educativi e formativi scelti di cui diventano i referenti.
Il loro mandato è annuale anche se la loro carica è rinnovabile.
In caso fosse necessario, per elezione a scrutinio segreto, durante un’Assemblea dei soci, potrebbero essere eletti, fra i corsisti, due Rappresentanti degli Iscritti ai corsi, la cui carica è annuale e rinnovabile. I rappresentanti, che prestano gratuitamente la loro opera, hanno funzione consultiva con il compito di farsi portavoce presso il Rettore e i suoi collaboratori delle richieste e dei suggerimenti provenienti dagli iscritti.

ART. 6 – DOCENTI E COLLABORATORI
I docenti, i cui curricula vengono visionati dalla Direzione didattica, devono essere iscritti all’Università Popolare, rimangono in carica per l’arco temporale del loro corso e vengono retribuiti secondo il loro impegno orario.
Anche il Rettore e i Vice Rettori, qualora tengano lezioni presso U.T.L.E.P., hanno diritto al compenso per il servizio prestato.

ART. 7 – DURATA DELL’ANNO ACCADEMICO
L’Anno Accademico inizia il 1° settembre e termina nella prima quindicina del mese di giugno.
L’inizio delle attività è fissato annualmente dal Rettore e dalla Direzione Didattica, previo parere del Consiglio Direttivo.
Anche durante il periodo estivo sono proposti percorsi formativi specifici.

ART. 8 – ISCRIZIONI
Le domande di iscrizione vanno presentate su apposito modulo prima dell’inizio dell’attività e devono essere corredate dal certificato di versamento della tassa d’iscrizione, il cui importo è determinato dal Consiglio Direttivo.
Gli iscritti dell’Università sceglieranno successivamente i corsi di loro interesse, compatibilmente con le disponibilità organizzative.
Per i corsi specifici la procedura cambia da corso a corso e sarà comunicata agli interessati dalla Direzione Didattica.

ART 9. – ATTESTATI DI FREQUENZA
Oltre alle Attestazioni e alle Certificazioni riconosciute dall’ASI, al termine di ogni Anno Accademico gli iscritti che abbiano frequentato almeno 2/3 delle lezioni di uno o più corsi possono chiedere, con domanda al Rettore, il rilasciato di un attestato di frequenza, privo di valore legale, sottoscritto dal Rettore medesimo.

ART. 10 – PERDITA DELLA QUALIFA DI SOCIO
Come espresso dallo Statuto, oltre che per morte, la qualifica di socio si perde per recesso, per decadenza o per esclusione.
Il socio può, in qualsiasi momento, notificare al Consiglio Direttivo la sua volontà di recedere dall’Associazione.
Un socio decade automaticamente dalla qualifica di socio qualora non provveda al versamento della quota associativa annuale.
Nel caso di gravi violazioni delle regole associative e dei principi e valori fondativi dell’Associazione il socio può essere escluso con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo, comunicata al socio interessato, il quale può presentare ricorso all’Assemblea dei soci.
In qualsiasi caso di perdita della qualifica di socio, il socio è senza indugio cancellato dal libro dei soci.
La perdita per qualsiasi causa della qualifica di socio non attribuisce a quest’ultimo alcun diritto alla restituzione delle quote e dei contributi versati all’Associazione.

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